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Il nostro ORO

Avete letto bene… il nostro oro!

Facciamo un riepilogo..

Menzioniamo per primi i ragazzi della serie A che quest’anno hanno vissuto forti emozioni, abbandoni, momenti di gloria e momenti di sconforto ma che sono il nostro orgoglio e portano avanti la nostra serie A con tutto l’impegno possibile per una disciplina che non è tra quelle professionistiche. Un immenso grazie a loro!

Continuiamo con il futuro dell’hockey, le categorie giovanili. Sono terminate fle finalinazionali giovanili, i nostri ragazzi si sono qualificati per tutte le categorie di gioco! I mitici piccoli U14 hanno conquistato la finale sotto la guida di coach Cantele, con un oro purtroppo scivolato dalle dita all’ultimo momento ma che fa ben sperare nel futuro di questi ragazzi.

U16: anche loro in finale nazionale, squadra formata prevalentemente dai più piccoli U14 e sfuggito il podio per loro quest’anno ma la strada imboccata per la loro crescita sportiva è quella giusta.

U18: a inizio anno non era nemmeno certa la loro iscrizione al campionato, dato il numero esiguo dei giocatori a disposizione di coach Marobin, ma passo dopo passo, partita dopo partita, sono riusciti a disputarsi la finale. Un argento meritatissimo ma che però, quando disputi la finale, per qualche giorno ti lascia l’amaro in bocca. Bravi comunque ragazzi!

U20: i “vecchietti” delle giovanili.. Quelli che più di tutti sentono con il cuore le finali, alcuni perchè sanno che entreranno a far parte del mondo senior abbandonando per sempre queste manifestazioni, alcuni perchè stanno crescendo e sentono di più la responsabilità e la competizione. Ma quest’anno è stato, tra tutti i nostri argenti  in U20, forse quello più sereno. Una sudatissima semifilnale che ci ha visti prevalere sul Cittadella solo dopo la terza gara (andata/ritorno/terzo incontro), ci ha regalato una finale da giocare con l’altra società finalista, il Real Torino.

I nostri ragazzi hanno dato l’anima, hanno fatto tutto quello che era nelle loro possibilità e ci hanno regalato, insieme ai ragazzi del Torino, una partita spettacolo, corretta dall’inizio alla fine, ben gestita dalla panca e ben arbitrata, con una carica agonistica di livello.
E’ terminata  come “doveva” terminare, con un altro argento in saccoccia per i Ghosts, onore ai vincitori, ma qui sta il bello: poco il dispiacere al termine della partita perchè quando giochi con degli avversari che sono anche degli amici, quando i genitori si salutano  e si complimentano a vicenda, quando c’è serenità in campo e gioco puro, allora non c’è nulla di cui dispiacersi, ha vinto anche lo sport!

Ha vinto la correttezza! Hanno vinto i ragazzi, i dirigenti e i genitori e questo in sintesi è il nostro oro!

Il patrimonio della nostra società è questo, è soprattutto umano prima che sportivo ma ricordiamoci che l’uno senza l’altro non possono esistere!

Questo quindi ci rende orgogliosi di quanto tutti noi facciamo per questa società e per i nostri ragazzi adulti e non. Km per i nostri coach che arrivano da lontano, km per i nostri ragazzi che dalla prima all’ultima partita hanno giocato e lottato per la loro posizione in campionato, km per i dirigenti accompagnatori che sono sempre al loro fianco, km per i genitori che trasportano e supportano economicamente i loro ragazzi e km di soddisfazione per tutti noi!

Un grazie di cuore a tutti

Siete uno dei migliori spot che  il nostro movimento possa esibire!