Ghosts Hockey Padova ver. 02-prod

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Società La nostra storia

Storia dei Ghosts

E-mail Stampa PDF

La storia dei Ghosts

GLI ALBORI - 1995

I GHOSTS HOCKEY PADOVA oggi non esisterebbero se tre mitici e coraggiosi fratelli (Luca, Manola e Roberta Segalina) non avessero noleggiato dei rollerblade per provare l'ebbrezza del pattinaggio in linea. Dopo le prime pattinate, infatti, Luca convinse le due sorelle a cimentarsi nell'hockey in line e l’entusiasmo fu tale che furono contagiati marito, fidanzato e amici vari. Erano i primi passi del BULGARIAN TEAM, un’avventurosa squadra composta dagli stessi fratelli Segalina, Stefano Marigo, Marco Gobbi, Dario Destro, Lucio Nalesso, Andrea Nalesso, Manuel Bisacco e Giacomo detto Lallas. Tutti equipaggiati con sontuosa attrezzatura… fai-da-te! Il team fu battezzato definitivamente GHOSTS dopo la prima amichevole ufficiale a Paese di Treviso, durante la cena in pizzeria del post-partita, tra un livido e l’altro.

I PRIMI TORNEI, 1996 e 1997

Il primo dei Ghosts fu nel ’96 a Bassano del Grappa, in cui si unirono alla squadra Riccardo Brazzarotto, Erika Tognin e Fabiano "Fabianuth" Favero. Manola Segalina si aggiudicò il trofeo di miglior portiere, avendo giocato tutte le partite con i GHOSTS ed anche quelle con il Bassano, rimasto orfano del loro goalie ufficiale. Intanto, allenandosi all’aperto presso il  PATTINODROMO IVO LAZZARETTO di via Manzoni, i GHOSTS attrassero l'attenzione e l’amicizia di Mister Tenan (Rexton), che procurò la prima muta di maglie ufficiali per il torneo di Lignano 1997 e rafforzò il roster con gli inserimenti dell'esperto Paolo Casciaro e di Mauro e Federico Pierobon. Con il permesso di allenarsi presso la palestra del CUS fu possibile l’attività anche mesi freddi e ciò favorì l’ingresso di nuovi giocatori: Stefano e Andrea Sandi, Jensen, Alessandro Beda, Daniele Decò, Gancio, Michele Gatto e  "Chicco" Peghin.

1998, I GHOSTS HANNO UNA SOCIETA’: LA PLURIDECORATA AHP PADOVA

A ridosso del Torneo di Lignano 1998, Gatto, Chicco, Gancio, Decò e Andrea Sandi gettarono le prime basi di un ambizioso progetto che vedeva  i GHOSTS in seno all’ASSOCIAZIONE HOCKEY  E PATTINAGGIO PADOVA, storico e pluridecorato sodalizio del pattinaggio a rotelle Padovano.  ANDREA SANDI fu designato sin da subito come Presidente del settore Hockey.  Sotto la sua decisa spinta venne organizzato a Padova il primo torneo di Hockey in Line a livello nazionale (ROLLER HOCKEY MARATHON CUP) e poco dopo la squadra partecipò al primo campionato regionale, con l’innesto di nuovi e motivati giocatori: Giampaolo "Ciccio" Sibilia, Enrico Zampieri e Matteo Rigato. Alla fine del campionato Luca Segalina ottenne il patentino da allenatore e i GHOSTS ebbero così il loro primo COACH ufficiale.

1999/2000 i Fantasmi promossi in A2

Nel settembre 1999 i Ghosts conclusero al 6° posto la ROLLER HOCKEY MARATHON CUP, il torneo di “casa” cui parteciparono ben undici squadre da tutta Italia. Il roster della nuova stagione fu reso più competitivo con l’arrivo di giocatori esperti come Andrea "Tas" Benvegnù, Alessandro "Apu" Apostoli e Andrea "Bampi" Bampi, che costituiranno negli anni seguenti il nucleo storico della rosa dei Fantasmi. La sede al coperto per allenamenti e partite casalinghe fu spostata presso la pista della parrocchia di Mortise, dove i giocatori Ghosts (e grazie all'aiuto di Massimiliano "Maki" Carraro) costruirono con le loro mani le balaustre,  e con quale soddisfazione!!! Con un roster rinforzato e con una nuova pista, i Fantasmi ottennero la promozione in A2

2000/2001 Altra promozione: Ghosts nell’Olimpo

Per la stagione 2000/2001 i progetti si fecero ambiziosi: vennero formate due squadre seniores: i Ghosts A e i Ghosts B. La prima squadra, affidata all’allenatore professionista Roberto "Zummo" Zumofen, venne allestita con il preciso obiettivo della promozione in A1 con gli inserimenti di giocatori del calibro di Marco Scapinello, Fabio "Ciocka" Rigoni e Jean Baptiste "Tita" Dall'Olio. La stagione fu memorabile: in giugno del 2000 arrivò il primo trofeo della nostra storia (QUALITY STEEL HOT RINK CUP), mentre il campionato si concluse con un’epica promozione in A1, ottenuta eliminando i Vipers Asiago nella semifinale di final four a Piancavallo nel giugno 2001. La seconda squadra, sotto la guida di coach Segalina, disputò il campionato di serie B con lo scopo di far crescere i giocatori con meno esperienza. Anch’essa si comportò molto bene: raggiunse i playoff e fu eliminata dall'Asiago che poi avrebbe stravinto il campionato.

2001/2002 ed è subito playoff scudetto

L'impatto con la serie A1, nella stagione successiva 2001/2002 fu più che positivo. Il Presidente Sandi fece le cose in grande ingaggiando alcune stelle di prima grandezza come Jason Cirone, Giorgio De Bettin, Gigi Da Corte, Francois Gravel, Bicio Fontanive e Alex Avancini, tutti giocatori di serie A ghiaccio, oltre al confermato Rigoni. Dopo una fantastica regular season che valse ai Fantasmi il primo posto assoluto nel girone e l’accesso ai playoff, i titolati All Stars Milano dovettero sudare le proverbiali sette camicie per eliminare i nostri in semifinale.

2002/2003: SCUDETTO!

Essere giunti ad un soffio dalla finale spronò il Presidente ad allestire  per la stagione 2002/2003 una rosa di qualità eccellente. Tutti confermati i giocatori dell’anno prima con l’aggiunta di altri atleti di altissimo livello dalla Serie A di hockey ghiaccio (tra cui spicca il nome di Guenther Hell). Al coach della Nazionale, Angelo Roffo venne affidato il compito di amalgamare un roster ricchissimo con il nucleo storico dei GHOSTS, che ancora resiste indomito e che costituisce la spina dorsale della squadra. La regular season, infatti, vide i GHOSTS qualificarsi ai playoff senza l'apporto della maggioranza dei "rinforzi dal ghiaccio". Il post-season fu un'autentica marcia trionfale: la finale fu conquistata vincendo tutte le partite ed entusiasmando i tifosi. La sfida decisiva fu con i sorprendenti Wild Boys Noto, guidati dalla vecchia conoscenza Zumofen. Ma anche per loro, nonostante la strenua resistenza, ci fu poco da fare: 2 partite bastano per laureare i Ghosts Padova CAMPIONI D'ITALIA. Il titolo appena conquistato diede il diritto di disputare la Coppa dei Campioni, alla sua prima storica edizione (in Francia, ottobre 2003). Privi dei i rinforzi provenienti dal ghiaccio, impegnati nel loro campionato in pieno svolgimento, i Ghosts, guidati dal confermato coach Angelo Roffo, si arrendono solo in finale ai padroni di casa.

2003/2004, ai playoff nonostante mille problemi

 La stagione 2003/2004 si apre con il titolo di VICECAMPIONE D'EUROPA, ma alla vigilia del campionato la società si trova in gravi difficoltà economiche e logistiche, tanto da mettere in discussione la sua stessa sopravvivenza. Solo grazie alla passione e alla fedeltà che animavano i senatori dei Ghosts, un nucleo storico composto da amici più che da semplici giocatori, i Fantasmi riuscirono a disputare tutto il campionato conquistando il terzo posto nel girone e un’incredibile qualificazione ai playoff. Ai quarti però la sfida con i forti Wild Boys Noto era davvero proibitiva e il campionato terminò in terra sicula.

2005, una nuova e bella sede per allenamenti e partite

Il 2004/2005 si aprì con bella novità! Finalmente, dopo anni di problemi e rinvii,  grazie al caparbio lavoro del Presidente, i fantasmi hanno una pista nuova di zecca che è un vero gioiello ed è motivo di orgoglio per tutto l'ambiente. I Ghosts affrontarono la quarta stagione in massima serie confermando il roster di "gladiatori" che avevano stupito tutti l’anno prima, cui si aggiunse un portierone del calibro di Jure Penko. A guidarli non più Angelo Roffo, ma  il tandem Stefano Daprà - Paolo Gasperini. Con un finale stagione quantomai rocambolesco, che riscattò gli scarsi risultati dell’andata e grazie ai rinforzi dal ghiaccio (Pichler, Gusella, Wieser, Fontanive, Hammond, Ciresa) successe quello che in pochi osavano credere: i Fantasmi agguantarono l'ultimo posto utile per i playoff scudetto per quarta volta in 4 stagioni di serie A1! Il quarto di finale con le fortissime vipere dell’altipiano è proibitivo, ma i fantasmi vendono care le lenzuola: Asiago passa solo in gara 3 e non senza difficoltà.

2005/2006, COPPA ITALIA e finale scudetto.

Per la nuova stagione 2005/2006 i Fantasmi sono riaffidati alla guida tecnica di Angelo Roffo, coach anche della Nazionale, che porta con se Luca Roffo, Michael Corradin, Fabio Rigon, Franco Vellar, Giovanni Dal Sasso e Francesco Volpe. Purtroppo alcuni dei Senatori, in disaccordo con alcune scelte della società, lasciano i Ghosts e si accasano con i cugini dello Yuma. Nel gennaio del 2006 i Ghosts trionfano in Coppa Italia, sconfiggendo in finale i Rams Milano con un largo 10-3. La stagione prosegue molto bene e culmina con la FINALE SCUDETTO, a distanza di tre anni dal primo esaltante titolo italiano. E’ un derby veneto, contro i Vipers Asiago, Campioni d'Italia e d'Europa in carica. Si aggiudicano la serie i Vipers per 3-1 e lo scudetto sfuma, ma il bilancio della stagione è ampiamente positivo. Il rovescio della medaglia è l’amara constatazione che nella prima squadra i ragazzi di Padova sono pochi e che per allestire roster competitivi ormai servono risorse ingenti.

2006/2007, si apre una nuova era

Nella stagione 2006/2007 si riaffacciano i gravi problemi economici con in più il retaggio di una stagione precedente assai onerosa. Il Presidente Sandi, per sopraggiunti maggiori impegni familiari e lavorativi non può più dedicare ai Ghosts il tempo e le risorse degli anni precedenti e delega gran parte della gestione ad un gruppo di volonterosi genitori di atleti Ghosts che fungono da dirigenti. Si riaffaccia lo spettro della chiusura della Società, che solo la generosa Sponsorizzazione di APS, ora AcegasAps, arrivata in “zona Cesarini” per intercessione di Sandi, riesce a scacciare. Per fortuna la Società, grazie all’entusiastico ed indefesso lavoro di Federico Zaccaria (che ormai è diventato una colonna di società e prima squadra), può contare su un nutrito e ben preparato settore giovanile e ciò consente di allestire una rosa composta prevalentemente da giovani provenienti dal vivaio. I rinforzi dal ghiaccio sono pochi ed utilizzati con il contagocce. La squadra, guidata da Roffo, pur scontando l’ovvia inesperienza, supera ogni aspettativa, sfiorando una salvezza che sarebbe stata storica e che ha entusiasmato il pubblico. Alla fine è retrocessione in A2, ma a testa alta.

2007/2008, onorevole permanenza in serie A

La linea verde è confermata anche per la stagione 2007/2008 ed è ormai la nuova filosofia della Società. A guidare i nostri ragazzi è il coach Massimo Frizzi, che sposa il progetto con grande entusiasmo e determinazione. I rinforzi dal ghiaccio vengono chiamati solo per le gare più delicate e, dato il persistere delle ristrettezze economiche, il “gettone” è assai povero. Accettano di aiutare i Ghosts i giocatori più affezionati e che ormai possiamo considerare amici:  Avancini, Fontanive, Gusella, Hofer, Mitterrutzner, Schenk, Wieser, che a fine stagione raggiungono un bellissimo affiatamento coi nostri Federico “Zack” Zaccaria, Giacomini, Guarda, Zanin, Dal Maschio, E. Benetazzo, Mario Zaccaria. I playoff non vengono raggiunti per un pelo e chiudiamo il relegation round al primo posto. A fine stagione, constatando i progressi fatti dalla dirigenza negli ultimi 2 anni, Andrea Sandi  sente che i tempi sono maturi per lasciare la presidenza. Con Sandi si chiude un periodo pioneristico e glorioso ad un tempo. A lui un sincero ringraziamento per la passione, il grande impegno e gli eccezionali risultati ottenuti.

2008/2009 a Padova c’è un’unica, grande squadra!

La stagione 2008/09 è caratterizzata dal ritorno di alcuni giocatori che furono protagonisti dei momenti migliori dei Ghosts. Al talento dei giovani cresciuti nel vivaio del nostro sodalizio si aggiungono quindi l’esperienza e l’entusiasmo di un gruppo giocatori che, prima di tutto, è un gruppo di amici: Alessandro Apostoli, Andrea Benvegnù, Fabio Berto, Alessandro Compostella, Fabiano Favero, Giampaolo Sibilia, Mattia Toniolo. Il rientro dei “Senatori” configura, di fatto, una sorta di “fusione” tra GHOSTS e YUMA. Un’unione fortissimamente voluta da entrambe le dirigenze e da Coach Frizzi, un ottimo tecnico e un indispensabile “facilitatore” per la creazione della nuova realtà.

 

Il campionato a girone unico viene così affrontato con lo stesso roster per tutto l’arco della stagione: i giocatori che si allenano insieme sono anche quelli che affrontano le partite alla domenica, caso forse unico nel panorama italiano. La nuova filosofia societaria si può dire ora pienamente compiuta e la squadra mostra delle buonissime potenzialità. L’obiettivo salvezza e permanenza nella serie cadetta è raggiunto con grande tranquillità, nonostante ovvi problemi di amalgama abbiano comportato, soprattutto in avvio di stagione, risultati altalenanti.

Intanto prosegue il lavoro sul vivaio, che vede premiati i gli sforzi profusi con l’ottenimento di ottimi risultati. La formazione Under 17, guidata da coach Federico “zack” Zaccaria, vince il girone Triveneto, sconfiggendo in finale i pari età del Fiamma Gorizia. Il Trofeo garantisce anche l’accesso alle finali per il campionato nazionale di categoria a Molina di Quosa, dove i nostri ragazzi rimangono per un soffio ai piedi del podio e chiudono quarti. Si tratta di un risultato di eccellenza per i giovani Ghosts, il più alto mai raggiunto da una nostra squadra giovanile.

2009/2010: GHOSTS ARE BACK IN A1!

Per la stagione 2009/2010 i Ghosts annunciano l’ingaggio di Riccardo Marobin, un tecnico molto conosciuto ed apprezzato nell’ambiente dell’in-line. Asiaghese DOC, il “Maro” (poi ribattezzato “l’uomo in nero” nel corso della stagione per il vestito modello Blues Brother che indossa durante le partite)  porta a Padova la sua lunga esperienza nell’Hockey, prima da giocatore nel ghiaccio e poi come allenatore nell’in-line, dove si è sempre distinto nella sfera Asiago Vipers. Con un Apostoli in meno (fermato dal medico sportivo) e con innesti mirati di promettenti giovani del vivaio, Marobin porta la stessa squadra della precedente stagione inaspettatamente al primo posto in classifica. Si aprono così di nuovo le porte del paradiso: i Fantasmi ritornano nella massima serie!

Non meno ricca di soddisfazioni l’annata delle giovanili: l’Under 20 conquista una storica medaglia di bronzo nel campionato nazionale di categoria. E’ la prima medaglia per una squadra del vivaio dei Ghosts! L’under 15, guidata da coach Fede, si conquista il diritto di disputare le finali nazionali, vincendo il girone zonale e conquistando il secondo posto in quello regionale. I dirigenti della categoria under 10/minihockey e coach Manuel, invece, vedono ripagati il proprio impegno vedendo ben 28 miniatleti animare gioiosamente la pista del Palabrentella.

2010/2011: MISSION: POSSIBLE!

Il roster della stagione precedente viene confermato in blocco, ma Marobin vuole dei rinforzi. Il livello delle squadre in A1 è elevatissimo ed inoltre una colonna portante come Andrea Benvegnù decide di appendere la stecca al chiodo, anche se rimane come team manager e per disputare un più tranquillo campionato di serie B con la seconda squadra.

L’estate è di intenso lavoro per la dirigenza Ghosts, decisa a venire incontro il più possibile alle richieste dell’uomo in nero. Per una serie di circostanze positive, arrivano a Padova 5 innesti di valore assoluto: Mantese, Comencini, Mosele, Frigo (già battezzati i “fantastic four”) e Riva. La prima linea della Nazionale e di Asiago più il portiere dell’Edera Trieste, unica squadra in grado negli ultimi anni di impensierire la corazzata dell’Altopiano.

A Claudio Mantese, scudettato anche come allenatore nelle giovanili dei nero-arancio, viene affidata la squadra U13 e la supervisione sull’under 10. Comencini aiuta coach Fede nell’under 17, mentre per la guida dell’under 20 c’è Alessio Buzzo.

E non è finita qui. Uno squadrone di “vecchietti terribili” decide di vestire la maglia del fantasmino (in una bella versione “vintage”…) per disputare il campionato di serie B. Ritornano così in casa Ghosts amici come Andrea Bampi, Max Rolle, Ciccio Sibilia.

Insomma, un organico di tutto rispetto, uno sforzo enorme in termini di tempo, risorse umane e finanziarie per ben figurare in ogni competizione.

Seguiteci giorno per giorno attraverso il nostro sito: vi racconteremo ogni cosa di questa stagione, che si profila entusiasmante come non mai!

 

 

Un ENORME grazie a Marco e Manola per la stesura originale della STORIA DEI GHOSTS ed ad Andrea Bampi, webmaster del vecchio sito Ghosts, per l’incredibile mole di informazioni contenute. Grazie a tutti e Forza Padova, forza Ghosts. Anzi FORZA PADOVA GHOSTS!!!!!

Condividi l'articolo sul tuo social web ..

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Ottobre 2010 11:32